Mutuo A Tasso Misto

Nei nostri recenti post qui sul blog, abbiamo avuto modo di parlarvi delle varie tipologie di tasso che un mutuo può avere: fisso e variabile. Tuttavia, esiste una terza tipologia di tasso che abbiamo soltanto accennato nelle guide precedenti ma che, per via della sua utilità e particolarità, merita un approfondimento. Stiamo parlando del tasso misto: la tipologia di tasso di interesse che unisce le qualità del tasso fisso e del tasso variabile. Nella guida di oggi vi spiegheremo che cos’è, come funziona e come può tornarvi utile questa particolare soluzione. Buona lettura!

Prima del Tasso Misto, un ripasso: tasso fisso e variabile!

Per comprendere al meglio il mutuo tasso misto, dobbiamo obbligatoriamente “ripassare” il mutuo a tasso variabile e fisso. Consigliamo a chi fosse completamente nuovo all’argomento di leggere i nostri precedenti post, così da capire al meglio che cosa sono i mutui a tasso fisso e variabile.

Un tasso di interesse è una percentuale che la banca aggiunge all’importo di ogni rata così che, mentre salda il debito, l’utente porti anche un guadagno alla banca. Come potrete sicuramente intuire, esistono due tipologie principali di tassi di interesse: quello fisso e quello variabile.

Il mutuo a tasso fisso è caratterizzato da un tasso di interessi costante per tutta la durata del periodo di ammortamento. Questo significa che, ad esempio, un tasso di interesse al 5% rimane tale per tutta la durata del contratto, anche se le condizioni del mercato dovessero cambiare.

Il mutuo a tasso variabile, invece, è caratterizzato da un tasso di interessi che può mutare nel tempo, solitamente si tratta di un tasso minore inizialmente, che poi aumenta con il tempo.

Ora che sappiamo come funzionano i due tassi di interessi principali, possiamo parlare della soluzione ibrida.

Mutui a tasso misto.

I mutui a tasso misto si contraddistinguono per un tasso di interessi che alterna le qualità del tasso fisso e del tasso variabile, il modo in cui queste qualità vengono amalgamate spesso dipende dal contratto ma generalmente si delineano due diverse situazioni.

  • Il mutuo prevede un tasso fisso per il primo periodo, con cambio verso un tasso variabile nel periodo successivo;
  • Il mutuo prevede un tasso variabile, con cambio verso tasso fisso nel secondo periodo.

Nel primo caso abbiamo un prodotto che ci conferisce una sicurezza minore, in quanto l’importo del tasso fisso può anche aumentare nel caso in cui il secondo periodo coincida con particolari andamenti dei mercati. Nel secondo caso, invece, abbiamo un inizio ad un tasso variabile che può essere vantaggioso, con una maggiore sicurezza nel futuro in quanto l’importo del tasso fisso non potrà variare in alcun caso.

Come potete notare, i mutui a tasso misto non aggiungono nulla di nuovo al concetto di tasso di interessi ma offrono una soluzione alternativa che può essere perfetta per i contratti a lunghissimo termine.

Vantaggi del mutuo a tasso misto

I mutui a tasso misto sono particolarmente interessanti per tutti gli utenti che vorrebbero cercare di risparmiare sul proprio mutuo, ma non vogliono incorrere nei rischi solitamente associati al tasso variabile. Entriamo più nel dettaglio: il tasso variabile è utile perché dà la possibilità di accedere ad un risparmio immediato dovuto al tasso più basso e, se si è fortunati, dà la possibilità di risparmiare durante tutto il periodo di ammortamento del mutuo. Ciò non di meno, si tende a sconsigliare la firma di un contratto a tasso variabile perché i mercati possono peggiorare per molti motivi differenti, come guerre, crisi economiche, mancanza di materie prime e così via. Quando i mercati peggiorano, solitamente, i tassi di interesse tendono ad alzarsi, portando ad una spesa considerevolmente più alta per il saldo del mutuo.

Conoscendo quanto vi abbiamo detto poco fa, possiamo subito dedurre che i mutui a tasso misto offrono una sicurezza aggiuntiva, ossia il passaggio ad un mutuo fisso nella seconda metà del periodo di ammortamento. Il tasso fisso incluso nel tasso variabile viene, ovviamente, concordato al momento della stesura del contratto, così l’utente non ha sorprese. Ciò non di meno, esistono clausole e particolari eventi che permettono alla banca di ritrattare il contratto, modificando il tasso di interessi fisso.

Possiamo riassumere i mutui a tasso misto come una soluzione che permette di risparmiare minimizzando i rischi.

Quando scegliere un mutuo a tasso misto?

Il consiglio che tutti gli esperti del settore danno a chi vuole firmare un contratto per un mutuo, ovviamente, è quello di scegliere il contratto a tasso fisso, per via della totale sicurezza che offre all’utente. Ciò non di meno, è giusto specificare che entrambe le opzioni alternative al tasso fisso sono valide e possono essere scelte soprattutto da chi ha una minima conoscenza dei mercati e del mondo dei prestiti.

Quindi, quando conviene scegliere un mutuo a tasso misto? Il mutuo a tasso misto, secondo la nostra opinione, è una soluzione pensata per i contratti con tempi di ammortamento molto lunghi, stipulati durante periodi di stabilità e sicurezza economica. In questo modo l’utente può sfruttare tutto il primo periodo di tasso variabile per risparmiare e, in seguito, utilizzare il tasso fisso per maggiore sicurezza. Ovviamente alla base del nostro ragionamento poniamo il fatto che, per quanto un utente possa conoscere il mondo, sia pressochè impossibile prevedere lo stato del mondo e dei mercati a distanza di 15 o 20 anni.

Non è, invece, assolutamente conveniente richiedere un mutuo a tasso misto in cui è la seconda parte del periodo di ammortamento a godere dell’opzione variabile, per lo stesso motivo descritto poche righe fa.

Con questo ultimo paragrafo andiamo a concludere la nostra guida con tutto quello che c’è da sapere sui mutui a tasso misto. Come sicuramente avrete avuto modo di notare, i mutui a tasso fisso sono prodotti molto versatili che possono darci un buon margine di risparmio, pur garantendoci la massima sicurezza sul lungo termine: non sono sempre la soluzione migliore, ma sicuramente possono tornare utili. Detto questo, vi ringraziamo per l’attenzione e ci auguriamo di rivedervi presto in un nostro prossimo articolo!

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