Mutuo compravendita tra parenti

Esistono decine e decine di tipologie di mutuo sul mercato moderno: mutui per acquisto, per ristrutturazione, per fini commerciali, per giovani, per coppie e molti altri ancora. Una delle tipologie di mutuo meno conosciute dagli utenti è il mutuo per compravendita tra parenti: questo tipo di contratto ha uno scopo e una serie di utilizzi molto specifici che possono tornare utili ad alcune tipologie di attori. Nella guida che seguirà vi parleremo in modo approfondito del mutuo per compravendita tra parenti: vedremo come funzionano, a cosa servono, come possono essere utilizzati e molto altro ancora. Se siete curiosi di scoprire tutto quello che serve sapere sul mutuo per compravendita tra parenti, vi consigliamo di arrivare fino in fondo alla guida di oggi, buona lettura!

Che cos’è il mutuo per compravendita tra parenti

Il mutuo per compravendita tra parenti ha un nome che spiega in modo abbastanza chiaro come possa funzionare il contratto e in quali ambiti venga utilizzato, ciò non di meno, è bene spiegare i dettagli fondamentali del funzionamento di questo contratto.

Il mutuo per compravendita tra parenti entra in azione quando avviene la cessione della proprietà immobiliare tra parenti: quindi, se un cugino, uno zio o un fratello vuole acquistare una vostra proprietà, può stipulare il contratto di cui vi stiamo parlando.

Questo tipo di contratto è molto comodo, ma non viene concesso facilmente dalle banche, in quanto c’è sempre il sospetto che l’azione di vendita sia fittizia: degli utenti potrebbero simulare una cessione di proprietà solo per ottenere liquidità, ad esempio.

Ciò non di meno, se tutti gli attori nel contratto dimostrano di avere tutte le carte in regola la banca non può negare il finanziamento. 

Come funziona

Il mutuo per compravendita tra parenti ha un funzionamento molto semplice: nel momento in cui si vuole cedere la proprietà di un immobile ad un parente, quest’ultimo può sottoscrivere un contratto finalizzato in cui viene esplicitato chiaramente che il denaro verrà utilizzato per ripagare l’immobile.

Come qualsiasi altro mutuo, il contratto di cui vi stiamo parlando oggi è suddiviso in rate e su ogni rata vengono aggiunti i tassi d’interesse. Il tempo di ammortamento di un mutuo per compravendita tra parenti è simile a quello di qualsiasi altro contratto: stiamo quindi parlando di tempi molto lunghi.

I tassi di interesse del contratto per l’acquisto di beni immobili tra parenti possono essere fissi o variabili e seguono l’andamento del mercato, non sono quindi agevolati in alcun modo. In base alla banca con cui si decide di stipulare il contratto è possibile notare delle lievi variazioni.

La finalizzazione del contratto fa sì che la garanzia richiesta dalla banca per concedere il mutuo sia, solitamente, l’immobile stesso.

Ricapitolando, quindi, possiamo notare che il contratto per un mutuo per compravendita tra parenti è pressoché identico a qualsiasi altro mutuo per l’acquisto di immobili e funziona esattamente nello stesso modo.

Condizioni per accedere ad un mutuo per compravendita tra parenti

Nella sezione precedente della guida vi abbiamo parlato di rigide condizioni poste dalle banche con il fine di tutelarsi da truffe e utilizzi poco chiari del denaro. Le condizioni in questione sono tutte da soddisfare prima della stipulazione del contratto e funzionano, all’atto pratico, come degli sbarramenti che evitano problemi alle banche.

Le condizioni in questione seguono una semplice linea di pensiero: l’utente deve poter ripagare il debito contratto con la banca e deve essere affidabile. Per garantire la possibilità di ripagare il debito, l’utente deve dimostrare di avere un reddito certificato. Alcuni esempi di reddito certificato che l’utente può esibire sono: busta paga a tempo determinato, dichiarazione dei redditi e pensione. E’ importante sottolineare che non basta dichiarare un reddito in quanto questo reddito deve essere in grado di soddisfare ampiamente la rata del mutuo che va saldata ogni mese. Come regola generale si può pensare che l’importo della rata non debba superare il 30% del reddito mensile.

La seconda condizione che gli utenti devono rispettare per poter accedere al mutuo per compravendita tra parenti riguarda il prezzo dell’immobile. La vendita dell’immobile deve avvenire ad un prezzo in linea con quelli offerti dal mercato: non potremo, quindi, fare un favore al nostro parente vendendogli l’immobile ad un prezzo bassissimo.

Se queste condizioni vengono rispettate, la banca può finanziare fino al 95% del valore dell’immobile come mutuo per l’utente che acquista. Ovviamente rimangono valide anche tutte le altre condizioni che si applicano a qualsiasi altro contratto: età del richiedente, residenza, cittadinanza e così via. Queste condizioni vengono soddisfatte con la validazione dei documenti personali presso la banca.

Donazione o acquisto di un immobile tra parenti, quale conviene?

Un ultimo appunto che vogliamo fare sulla cessione di immobili tra parenti riguarda il metodo di cessione. La cessione può, infatti, avvenire in 4 modi diversi:

  • Donazione;
  • Locazione;
  • Cessione in comodato d’uso;
  • Vendita dell’immobile.

Ovviamente il mutuo per compravendita tra parenti può essere richiesto soltanto nel quarto caso ma un utente potrebbe chiedersi se la donazione non sia il modo più semplice per “liberarsi” dell’immobile dandolo ad un parente.

La donazione, nella grandissima maggioranza dei casi, non è conveniente. Questo perché la donazione è altamente tassata e non c’è nessun modo per ridurre le spese legate, ad esempio, alla cessione e al passaggio di proprietà. Tramite la vendita, invece, è possibile ridurre i costi “superflui” specialmente se ci si avvale dei servizi di un professionista nel campo delle cessioni immobiliari.

Giunti a questo punto possiamo ritenere conclusa la nostra guida con tutto quello che c’è da sapere sul mutuo per compravendita tra parenti. Come avete sicuramente avuto modo di notare, questo tipo di contratto ha limiti e funzionalità ben definite ma, ciò non di meno, si rivela utilissimo in determinate situazioni e, quindi, è bene conoscerlo. Detto questo, vi ringraziamo per l’attenzione e per averci dedicato il vostro tempo: sperando di rivedervi presto in una nuova guida, vi ricordiamo che il nostro blog è interamente dedicato al mondo del mutuo. 

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